Dieta del Miele: dimagrisci sfruttando le sue incredibili proprietà

Dieta del miele: ecco la dieta che accelera il metabolismo

Il Miele ha incredibili proprietà dimagranti, se utilizzato nel modo giusto.

Recentemente consigliata dal Daily Mail la Honey diet piace perché fa dimagrire tanto senza costringere a drastiche rinunce.

Ecco come funziona e soprattutto perché secondo gli esperti.

Secondo McInnes il miele farebbe dimagrire per due motivi, uno fisico e uno di natura psicologica.

Sul piano fisico, migliora il metabolismoaumentando il catabolismo lipidico che brucia i grassi.

Invece a livello psicologico aiuta a non desiderare alimenti dolci: il miele di per sé ha già una dolcezza tale che soddisfa ampiamente la voglia di dolce e zuccheri.

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Quanti chili si perdono con la dieta del miele

La dieta del miele consente di perdere circa 1 chilo e mezzo a settimana. A volte anche di più.

Perdere così tanto senza rinunciare al gusto dolce e soprattutto senza dovere fare conteggi calorici à la Albert Einstein è uno dei grandi pro di questo regime alimentare.

Cosa si mangia nella dieta del miele

L’altro punto di forza della dieta del mieleè il fatto che non bisogna rinunciare quasi a niente.

Oltre ai pasti principali (che dovrebbero comunque sempre essere sani, freschi e genuini), sono consentiti anche snack e dolci. Sì, avete letto bene: dolci.

Quindi non solo miele ma anche dolci. Il trucco dove sta? I dolci devono essere preparati solo ed esclusivamente con il miele.

Va infatti bandito totalmente lo zucchero, più ingrassante dei grassi stessi.

Vietati i carboidrati raffinati

Per eliminare gli zuccheri vanno banditi anche i carboidrati non raffinati.

Pasta, pane e riso bianco causano picchi di glucosio nel sangue, mentre quelli integrali apportano meno zucchero nel sangue, un impatto metabolico migliore e una buona mobilità intestinale grazie all’alto contenuto di fibre.

Le fibre aumentano anche il senso di sazietà, scongiurando la voglia di spuntini notturni e di junk food ipercalorico.

I carboidrati integrali devono essere inseriti in ogni pasto e devono rappresentare un quarto del pasto. In alternativa a pane, riso e pasta integrale possono essere mangiati i legumi.

Cosa mangiare ai pasti

Come detto un quarto del piatto deve essere composto di cereali integrali o legumi.

Gli altri tre quarti saranno: un quarto proteine, meglio se magre, come carni bianche, fiocchi di latte magri, albume d’uovo, tofu e pesce, e il restante mezzo piatto riempito di ortaggi.

Mentre le porzioni di verdura sono libere da ogni tipo di vincolo – se non con l’attenzione di non esagerare con il condimento – la frutta va consumata con moderazione, senza superare le due porzioni al giorno.

Quando e come si deve consumare il miele

Oltre a essere il sostituto dello zucchero e l’unico edulcorante consentito, il miele deve essere anche consumato prima di andare a dormire.

Secondo il nutrizionista McInnes, infatti, il dimagrimento maggiore avverrebbe proprio durante il sonno.

Motivo per cui prima di coricarsi è necessario consumare un cucchiaio di miele.

I glucidi presenti in questo prodotto, totalmente di origine naturale, reagiscono in maniera diversa rispetto a quelli raffinati. Se i glucidi degli alimenti raffinati tendono a provocare un’impennata glicemica-insulinica, impedendo così lo smaltimento dei lipidi e dei grassi, il miele al contrario non innalza così tanto i livelli di glicemia e insulina.

Inoltre lo zucchero e i suoi derivati portano a quel circolo vizioso per cui si desidererà consumare sempre più dolciumi. Il miele invece no!

Una nota di merito in più per il miele consumato prima di dormire è anche la sua capacità di proteggere il cervello dal sovraccarico di zuccheri e ridurre lo stress notturno. Tutto ciò consentirà di dormire meglio.

Anche la digestione facilitata dal miele va a braccetto con dei sogni d’oro molto più riposanti.

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